Tsunami: il punto dei lavori modenesi in Sri Lanka / Notizia

Venerdì 23 dicembre 2005 - Modena 2000

Si concludono in questi giorni in Sri Lanka nel villaggio di Modara Patuwatha, completamente distrutto dal violenza dello tsunami del 26 dicembre 2004, i lavori del nuovo insediamento costruito con i fondi della solidarietà modenese: oltre 200 mila euro raccolti dalla Provincia di Modena tramite un conto corrente tuttora aperto.

Il nuovo villaggio – che sorge ad alcuni chilometri dal paese originario - ospita le circa 110 famiglie alle quali la furia dello tsunami ha portato via tutto. Le prime 16 abitazioni sono già state completate e consegnate nelle scorse settimane, in questi giorni si stanno concludendo i lavori delle ultime 12 costruzioni. Il progetto è stato realizzato dal Cisp, organizzazione non governativa che sta operando in questa zona, nel distretto di Galle nella parte meridionale del paese.

"Oltre alle abitazioni – sottolinea Alberto Caldana, assessore provinciale con delega alla Protezione civile - stiamo rimettendo in funzione i pozzi del paese. La ricostruzione è stata eseguita con il coinvolgimento della popolazione locale. Questi risultati sono stati raggiunti grazie alla generosità di cittadini, imprese e enti locali modenesi".

Si concluderanno in primavera i lavori di un altro progetto finanziato sempre dalla solidarietà modenese: la costruzione a Negombo, paesino sulla costa a nord della capitale Colombo, di un edificio scolastico che sarà gestito dalla Congregazione Figlie della Provvidenza di Modena.

"Anche qui i lavori stanno avanzando regolarmente – afferma Alberto Caldana, assessore provinciale all’Ambiente – anche grazie al positivo coordinamento con le autorità locali. Questi progetti modenesi in Sri Lanka sono seguiti dal Tavolo provinciale modenese rappresentativo degli enti e delle associazioni che collaborano ai due interventi".

Una volta terminata, la scuola di Negombo ospiterà 15 classi tra materna, elementare e media per un totale di oltre 350 bambini. L’obiettivo è di costruire in futuro un convitto per ospitare anche i bambini provenienti dalle zone più lontane.

La Congregazione Figlie della Provvidenza per sordomuti ha sede in via Cavour a Modena. Fondata nel 1828 da don Severino Fabriani, la congregazione oggi ha sedi sparse in tutto il mondo e in Sri Lanka gestisce una scuola per sordomuti proprio a Negombo. Il progetto viene realizzato anche con il contributo dell’associazione modenese Rock No war e dell’associazione Vagamondi.