Alluvione Modena: si lavora sugli argini dei fiumi / Notizia

Mercoledì 3 settembre 2014 - Il Giornale della Protezione Civile

Si continua a lavorare nel modenese lungo gli argini dei fiumi per prevenire eventuali altre alluvioni come quella del gennaio 2014. Nel tratto di argine del Secchia, collassato a inizio anno, sono terminati i lavori di Aipo a S.Matteo di Modena. Con un investimento complessivo di oltre due milioni e mezzo di euro (compresi i lavori di emergenza per la chiusura della falla) è stato ripristinato e risagomato tutto il tratto dal viadotto dell'alta velocità ferroviaria fino a ponte dell'Uccellino. Sono invece tuttora in corso i lavori a S.Martino Secchia tra S.Prospero e Cavezzo in un altro punto critico del Secchia dove nel corso dell'alluvione si era verificata una importante filtrazione di acqua dalla golena che aveva messo a rischio la stabilità dell'argine. Per rinforzare la tenuta dell'argine stesso in questi giorni si stanno inserendo nel terreno delle palancole, profonde quasi una quindicina di metri per un tratto di quasi un centinaio di metri. I lavori prevedono 52 interventi estivi, tutti partiti, di messa in sicurezza degli argini sia sul Secchia sia sul Panaro e sul reticolo dei canali danneggiati dall'alluvione eseguiti da Aipo, dal Servizio tecnici di bacino della Regione e dal consorzio di bonifica di Burana con un investimento complessivo di oltre 15 milioni e 650 mila euro finanziati con ordinanza regionale. L'obiettivo è risolvere tutte le situazioni critiche rilevate sui fiumi e il reticolo minore soprattutto quello danneggiato dall'alluvione. I lavori termineranno entro le fine del 2014.

Tra gli interventi in corso spiccano quelli sul Secchia in diversi tratti per il ripristino degli argini danneggiati da tane di animali, un'attività questa che è seguita anche da un monitoraggio per verificare la funzionalità degli interventi. Previsti lavori anche per il ripristino di frane sugli argini del Panaro a monte del ponte di Navicello a Nonantola, a Bomporto e a Finale Emilia.

Per quanto riguarda invece i contributi per le imprese che hanno subito danni, sia in occasione dell'alluvione 2014 sia in seguito alle trombe d'aria del 2013, è possibile presentarne richiesta dal 1° settembre al 22 settembre a questo link.

Possono beneficiare dei contributi le imprese industriali, dei servizi, commerciali, artigianali, turistiche, agricole, agrituristiche, zootecniche e professionali delle aree colpite indicate nelle ordinanze stesse. I comuni colpiti dalla tromba d'aria del 3 maggio 2013 sono, nel bolognese Bologna, Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale; nel modenese Castelfranco Emilia e Mirandola. I comuni colpiti dall'alluvione del gennaio 2014 sono Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, San Prospero (a cui si aggiungono in Comune di Modena le frazioni di Albareto, La Rocca, Navicello e San Matteo). Per la tromba d'aria 2014 i Comuni nei quali è stato dichiarato di recente lo stato d'emergenza sono quelli di Castelfranco Emilia e Nonantola. Sono disponibili risorse pari ad 80 milioni di euro.