Rischio idraulico: i volontari di Protezione Civile Modenesi si addestrano / Notizia

Mercoledì 29 ottobre 2014 - Il Giornale della Protezione Civile

Si è concluso con una esercitazione svoltasi sabato 25 ottobre a Bastiglia (MO), il corso di formazione sul rischio idraulico per volontari di Protezione civile, promosso dalla Provincia di Modena e dalla Consulta del volontariato di Protezione civile-

L'esercitazione ha coinvolto oltre 80 volontari di protezione civile che, grazie al corso, si sono specializzati negli interventi di emergenza in caso di piena o rischio esondazione di fiumi e canali.

Dal mattino e per tutta la giornata i volontari sono stati impegnati sul canale Naviglio nella zona del cimitero, tra le più colpite dall'alluvione del gennaio scorso, e lungo il Secchia su via Nazionale, per esercitarsi nelle tipiche operazioni di sicurezza che si effettuano in caso di emergenza piena: realizzazioni di argini e coronelle con sacchi di sabbia, utilizzo delle motopompe, fino all'impiego di teloni; prove pratiche di monitoraggio degli argini.

L'esercitazione ha concluso un ciclo di lezioni, tenuto dai tecnici della Protezione civile provinciale e da volontari esperti, dedicate alle tipologie di intervento, le competenze dei diversi enti coinvolti, la pianificazione e gli scenari possibili in casi di emergenza.

Un analogo percorso si è svolto nei giorni scorsi a Concordia, sempre nel modenese, con il coinvolgimento di oltre 100 volontari.

Con lo svolgimento di questi corsi sono oltre due mila i volontari di protezione civile attivi nel modenese; tutti hanno partecipato a corsi di formazione da quelli di base dove si imparano, tra l'altro le tecniche di primo soccorso, fino a ai corsi più specialistici dedicati agli incendi boschivi oppure, appunto, al rischio idraulico.